CMDBuild 2.5

27-11-2017 E' stata rilasciata la versione 2.5.0 di CMDBuild

E' stata rilasciata la nuova versione 2.5 di CMDBuild che comprende le seguenti novità:

 

1)    Possibilità di configurare CMDBuild in modalità “cluster”

E’ possibile attivare più nodi Tomcat (application server) indipendenti controllati da un Load Balancer Apache, al fine di garantire:

  • la disponibilità del sistema (nel caso un nodo si arresti le risposte vengono fornite dai nodi attivi in modo trasparente per l’utente)
  • la scalabilità del sistema (le richieste vengono distribuite su più nodi, con tempi di risposta più veloci, nel caso di un numero elevato di utilizzatori concorrenti)

Segue uno schema dell’architettura risultante:

 

2)  Nuova gestione delle password degli utenti, con possibilità di specificarne la scadenza (con notifica) e le modalità di composizione

Le normative in tema di sicurezza del trattamento e riservatezza dei dati personali (fra cui il nuovo GDPR, General Data Protection Regulation - Regolamento UE 2016/679) richiedono una maggiore attenzione al tema degli accessi non autorizzati.

In questa ottica abbiamo integrato nuove funzioni per la gestione della password, con possibilità di:

  • specificarne la scadenza
  • inviare una email di notifica della scadenza con anticipo configurabile
  • definire regole di composizione quali lunghezza minima, presenza di numeri / lettere maiuscole / lettere minuscole
  • verificare che sia diversa dalla password precedente e dallo username

Nel caso la password sia scaduta viene mostrato all’utente un messaggio personalizzabile, ridirezionandolo su una pagina in cui inserire la nuova password:

 

 

3)  Refactoring del GIS

E’ stata migliorata la gestione degli oggetti georiferiti, caricandoli in modo progressivo nel momento in cui devono essere visualizzati sulla mappa e liberando poi la memoria se necessario.

In questo modo sono stati ridotti i tempi di esecuzione, ed il sistema è ora di operare con una quantità di oggetti pressochè illimitata.

Sono state implementate anche altre migliorie, fra cui una navigazione sui dati più agevole (spostamento automatico sul livello dell'oggetto selezionato, spegnimento automatico di un piano se ne viene selezionato un altro nello stesso edificio) e la possibilità per l’amministratore di configurare filtri CQL con cui controllare la navigazione nell’albero del GIS.

 

 

4)  Estensione del Task Manager con un nuovo tipo di task per l’invio schedulato automatico di report via mail

Il Task Manager di CMDBuild, configurabile dal Modulo di Amministrazione, include ora una nuova tipologia di Task tramite cui poter schedulare l’invio automatico di una mail con un report allegato.

Tramite il wizard di configurazione è possibile specificare il destinatario della mail, il template di testo con cui costruirla, i criteri di schedulazione, definire delle variabili di contesto per il calcolo dei parametri del report, valorizzare tali parametri in modo statico o con l’ausilio delle variabili di contesto definite.

In tal modo è ad esempio possibile inviare un report con contenuto dipendente dal momento dell’esecuzione del task, calcolato in modo automatico dal Task Manager.

 

5)  Aggiornamento delle funzionalità BIM per garantire il supporto del formato IFC4 e rifacimento del visualizzatore 3D

CMDBuild supporta ora le versioni più recenti di BIMserver (1.5.x), che integrano il supporto allo standard IFC4.

Nella nuova versione il visualizzatore 3D è stato completamente riscritto e si basa ora sul progetto bimview.ws.

E’ così disponibile un rendering più realistico degli edifici visualizzati.

 

 

 

 

6)  Ottimizzazione delle politiche di recupero dei file javascript dal browser, al fine di ridurre i tempi di attesa al login

Al crescere del numero (numerose centinaia) dei file javascript che componevano l’interfaccia utente di CMDBuild era progressivamente aumentato il tempo iniziale del primo accesso all’applicazione (poi la cache migliorava le prestazioni ai caricamenti successivi).

I sorgenti sono stati ora riorganizzati in un numero molto minore di file, con tempi di caricamento decisamente inferiori.

L’utilizzo di Apache come front-end consente poi di ottimizzare ulteriormente il trasferimento tramite moduli aggiuntivi (mod_gzip, mod_deflate) che comprimono i file javascript da caricare.

 

Per la lista completa delle modifiche consultare il changelog.

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