CMDBuild Newsletter n. 53

CMDBuild Newsletter n. 53

CMDBuild Newsletter n. 53
 
 

CMDBuild Newsletter n. 53

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CMDBuild

Gennaio 2016

Sommario

Lavori in corso versione CMDBuild 2.4

Supporto del protocollo CMIS

CMDBuild sul campo: Leading Medical Device Manufacturer (USA)

Interfaccia localizzazione secondo livello

Nuovo portale self-service in openMAINT

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Lavori in corso per la versione CMDBuild 2.4

Proseguono le attività di sviluppo di CMDBuild versione 2.4, che sarà rilasciata all'inizio del prossimo mese di marzo.

CMDBuild 2.4 comprenderà le seguenti novità principali:

  • prime funzionalità del nuovo Grafo delle Relazioni (vedi newsletter precedente)
  • supporto del protocollo CMIS per l'interfaccia con l'archivio documentale (contributo dell'Università di Bologna, vedi notizia nel seguito)
  • estensione nella gestione dei permessi dei workflow, con possibile di assegnare il permesso di lettura anche a gruppi di utenti che non partecipano alle attività del processo (contributo di Trentino Network)
  • interfaccia aggiuntiva per la gestione centralizzata della localizzazione di secondo livello (vedi notizia nel seguito)
  • visualizzazione della cronologia della navigazione svolta nella sessione corrente, e possibilità di ritorno veloce ad uno degli elementi visitati
  • aggiornamento a Java 8
  • ottimizzazioni prestazionali
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Supporto del protocollo CMIS

CMDBuild utilizza storicamente il sistema open source Alfresco come archivio documentale "embedded", integrato tramite il webservice SOAP "ufficiale" di quel momento.

Da tempo quel webservice non è più supportato, ed è questo il motivo per cui CMDBuild tuttora richiede necessariamente la versione 3.4 di Alfresco, rilasciata nel 2010.

La nuova versione CMDBuild 2.4 supera questo problema, e va molto oltre, grazie alla implementazione del protocollo CMIS, realizzata da Luca Bompani dell'Università di Bologna e messa a disposizione come contributo al progetto.

CMIS (Content Management Interoperability Services) è uno standard aperto di interscambio di dati documentali tramite protocollo web, supportato da tutti i principali prodotti di settore.

In questo modo CMDBuild non solamente potrà utilizzare le versioni più recenti di Alfresco, ma consentirà anche l'integrazione di altri sistemi documentali, sia open source (fra cui Liferay) che proprietari.

L'adozione del protocollo CMIS, pur modificandone alcune implementazioni, preserva in questo primo rilascio le funzionalità attuali di CMDBuild: possibilità di allegare file di qualsiasi tipo a schede dati di qualsiasi classe o processo, attribuzione di una categoria a ciascun file, visualizzazione dei file caricati.

Nei rilasci successivi sarà possibile usufruire di tutte le potenzialità del nuovo protocollo per implementare nuove funzionalità, fra cui la visualizzazione della "storia" delle versioni di un documento, la possibilità di includere nei filtri avanzati di ricerca anche condizioni sui file allegati, la possibilità di visualizzare immagini di "preview" dei documenti, ecc.
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Nuovo portale self-service in openMAINT

Molti aspetti della gestione della manutenzione coinvolgono non solamente gli operatori tecnici, ma anche altro personale aziendale o personale esterno.

Un guasto può infatti essere riscontrato da chi occupa l'area in cui si è verificato (una lampadina guasta nel proprio ufficio) o più in generale da chi l'ha osservato anche in modo casuale (del fumo in un magazzino o una perdita d'acqua nei servizi igienici).

Per raccogliere, tracciare e dare riscontro di queste tipologie di segnalazioni è in corso di implementazione in openMAINT un portale intranet "self service" integrato con il processo di gestione della manutenzione a guasto.

Il portale, implementato con la tecnologia del CMDBuild GUI Framework, renderà disponibili le seguenti funzioni:

  • consultazione di notizie (logistiche, nuovi servizi, interruzioni di servizio, ecc)
  • inserimento di segnalazioni di guasto e controllo delle attività svolte al riguardo
  • inserimento di richieste di acquisto di materiali manutentivi
  • consultazione di FAQ sugli argomenti manutentivi e della sicurezza
  • verifica dei dati del proprio profilo e degli oggetti / impianti gestiti
  • link utili

Nel portale potranno essere anche integrate funzionalità aggiuntive implementate in modo personalizzato per chi ne farà richiesta, quali ad esempio:

  • consultazione di informazioni sul sistema di sicurezza
  • prenotazione di spazi comuni
  • prenotazione di attrezzature
  • gestione dei visitatori
Il portale sarà disponibile dalla versione 1.1 di openMAINT, che sarà rilasciata alla fine del mese di marzo per poter integrare il nuovo "motore" CMDBuild 2.4.

Link utili

CMDBuild

SourceForge Project

Twitter @cmdbuild

LinkedIn Group

CMDBuild READY2USE

openMAINT

Tecnoteca


CMDBuild e openMAINT sono software opensource realizzati e mantenuti dalla società Tecnoteca, rilasciati con licenza AGPL.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CMDBuild sul campo: Leading Medical Device Manufacturer (USA)

Azienda manifatturiera USA, leader nella produzione di dispositivi medici, sceglie CMDBuild come sistema di Asset Management per i dispositivi medici. In questo numero ospitiamo la testimonianza del consulente IT.

Il mio cliente, un fornitore americano di dispositivi medici leader nel settore, mi ha incaricato di selezionare e valutare alcuni sistemi per l’Asset Management da utilizzare per gestire le sue aziende negli USA e nel mondo. Qui di seguito ho voluto riportare un breve resoconto sui sistemi di Asset Management che ho approfondito e come, alla fine di questo percorso, io abbia scelto CMDBuild come miglior soluzione disponibile.

Ho iniziato il processo di valutazione con Maximo, il software IBM. E' un software enterprise SaaS (Software as a Service) incredibilmente flessibile e robusto e non avevo alcun dubbio che Maximo si sarebbe potuto configurare per rispondere al modello di business del mio cliente. IBM è molto orgogliosa di Maximo. Abbiamo calcolato che i costi di licenza si sarebbero aggirati attorno ai 200,000 $ all’anno, almeno. Ahi! Dal mio punto di vista, questa è una soluzione che ci si può permettere solo in due casi: se la vostra azienda traccia/gestisce assets con margini di profitto veramente elevati o se avete una proporzione molto bassa tra utilizzatori amministrativi e assets. Allora sì che forse potreste permettervi questa soluzione. Non era dunque la soluzione adatta al mio cliente.

Successivamente ho focalizzato la ricerca su una serie di sistemi di Asset Management che si possono descrivere come “coltivati in casa/di produzione propria”. La maggior parte di questi strumenti è nata come applicazione web personalizzata per un singolo cliente, poi più tardi il codice di base è stato riproposto per un secondo, per un terzo, per un quarto cliente e ad un certo punto gli sviluppatori hanno deciso che il loro codice base sarebbe stato un “prodotto”. Sono però sistemi molto legati ad uno specifico modello di business. Se lo strumento è nato per l’asset management rivolto a uno studio di architettura e anche la vostra azienda è uno studio di architetti, allora ci sono buone probabilità che questo sia lo strumento che risponde alle vostre esigenze, ad un prezzo conveniente. Se invece il vostro modello di business è diverso dai presupposti sui quali questo software è basato, allora cercare di farlo coincidere con la vostra realtà è come cercare di far calzare un piede numero 47 in una scarpa 43 - molto difficile e doloroso.

Fortunatamente ho scoperto un diverso gruppo di strumenti. CMDBuild è un Configuration Management Database (CMDB). Non fa alcuna assunzione riguardo il vostro modello di business. Astrae le potenzialità di un database relazionale e le rende disponibili attraverso un’interfaccia web che è già stata testata e controllata rispetto a un’ampia varietà di broswers. Potete così creare le vostre specifiche tabelle e definire le relazioni tra di esse. Potete creare i vostri processi di workflow e definire la logica che porta gli utenti da uno step del processo ad un altro. Possiede un potente sistema di permessi che può essere estremamente granulare. Potete definire i permessi a seconda del gruppo o anche dell’utente, a seconda della classe di dati (tabella), di processi (workflow) e anche a seconda della colonna (campo).

Il mio cliente ha delle esigenze commerciali particolarmente specifiche. Fornendo servizi e supporto per dispositivi medici opera in modo fortemente proceduralizzato e cercare di far coincidere questi processi commerciali con le assunzioni di un software orientato a modelli di business diversi semplicemente non avrebbe funzionato. La flessibilità di CMDBuild invece mi è sembrata ideale per il mio cliente. CMDBuild è anche un’applicazione open source. Potete utilizzarlo senza i costi di licenza!

CMDBuild è creato apposta per essere personalizzato su misura a seconda del vostro modello di business.

Nasce come una lavagna bianca e voi (con un po’ di aiuto da parte di Tecnoteca) definite le classi, le proprietà e i workflow che corrispondono alle vostre esigenze commerciali. Potete definire quasi tutte le sue funzionalità attraverso un’ interfaccia web di amministrazione. Se siete tecnicamente preparati, non c’è alcun motivo per cui voi non possiate fare l’intera configurazione in modo autonomo. Per la maggior parte delle persone comuni che non sono esperte in informatica, Tecnoteca è qui per sostenere le vostre esigenze. Il personale qualificato di Tecnoteca può fornire formazione per aiutarvi a configurare da soli il vostro sistema oppure può eseguire la configurazione per voi.

Consiglio CMDBuild e Tecnoteca ad ogni azienda in cerca di sistemi di Asset Management.

Interfaccia semplificata per la gestione della localizzazione di secondo livello

CMDBuild è una applicazione multilingua, che prevede due livelli di localizzazione:

  • primo livello: elementi base dell'interfaccia (menu standard, pulsanti, titoli base, ecc)
  • secondo livello: modello dati (nomi di classi, attributi, domini, lookup), nomi dei report, menu di navigazione, ecc

La localizzazione di secondo livello non riguarda la versione CMDBuild base (che non dispone al download di un proprio modello dati), ma le versioni preconfigurate CMDBuild Ready2Use e openMAINT, oppure versioni personalizzate da / per singoli utilizzatori.

Dalla versione 2.4 la localizzazione di secondo livello, attualmente possibile solo nella form di gestione di ciascun singolo elemento, sarà semplificata dalla presenza di una interfaccia centralizzata (nuova voce di menu "Localizzazione" nel Modulo di Amministrazione) che consentirà di operare avendo completa visibilità in una unica pagina di tutti i testi di tutti gli elementi della localizzazione.

Sarà anche possibile esportare ed importare in formato CSV la localizzazione di una o più lingue.

Tecnoteca raccoglie e fornisce nel rilascio standard le localizzazioni di primo livello fornite dai contributori, che attualmente riguardano le 16 lingue elencate nella pagina di download.

Per le localizzazioni di secondo livello Tecnoteca fornisce quelle in lingua inglese e italiana, mettendo poi a disposizione dei contributori un repository per caricare lingue aggiuntive per CMDBuild Ready2Use e openMAINT, utilizzabili da chi fosse interessato. Sono attualmente disponibili le localizzazioni di CMDBuild Ready2Use in giapponese e di openMAINT in francese.
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Questa newsletter è inviata, ritenendo di far cosa gradita, a chi ha contattato i gestori del progetto per richiedere informazioni e supporto.

 
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