CMDBuild Newsletter n. 63

CMDBuild Newsletter n. 63

CMDBuild Newsletter n. 63
 
 

CMDBuild Newsletter n. 63

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CMDBuild

Settembre 2017

Sommario

Ripianificata a fine ottobre la versione 2.5

Anticipazioni versione CMDBuild 3.0

CMDBuild sul campo: Municipalità di Liegi

Realizzato connettore con Zabbix

Demo CMDBuild READY2USE online

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Ripianificato a fine ottobre il rilascio di CMDBuild 2.5

E’ stato ripianificato per la fine del mese di ottobre il rilascio della versione 2.5 di CMDBuild.

Le attività necessarie per abilitare CMDBuild al funzionamento in cluster hanno richiesto alcune giornate di sviluppo aggiuntive, e dato l’impatto della nuova implementazione è stata anche estesa la copertura dei relativi test.

Riepiloghiamo nel frattempo le principali novità che saranno incluse nel prossimo rilascio:

  • possibilità di configurare CMDBuild in modalità “cluster” (più nodi Tomcat indipendenti), al fine di garantire la disponibilità e la scalabilità dell’applicazione
  • refactoring del GIS, in grado ora di operare con una quantità di oggetti pressochè illimitata grazie ad un nuovo meccanismo di gestione della memoria
  • nuova tipologia di task nel Task Manager del Modulo di Amministrazione per l’invio schedulato automatico di report via mail
  • aggiornamento delle funzionalità BIM al formato IFC4
  • ottimizzazione delle politiche di recupero dei file javascript dal browser, al fine di ridurre i tempi di attesa al login
  • altre migliorie prestazionali

Dopo la versione 2.5 prevediamo di effettuare due o tre rilasci 2.5.x di mantenimento, per concentrare tutte le risorse possibili nel progetto CMDBuild 3.0.

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Altre anticipazioni sulla versione CMDBuild 3.0

Da alcuni mesi stiamo lavorando alla progettazione e prototipazione della versione 3.0 che prevediamo di rilasciare verso la fine del prossimo anno.

Obiettivo della nuova versione non è solamente la riscrittura dell’interfaccia utente per adeguarne l’aspetto grafico alle tendenze più recenti del web design, ma anche la implementazione di nuove funzionalità e di nuovi meccanismi di configurazione.

Fra le nuove funzionalità in corso di progettazione lato server ricordiamo:

  • implementazione di un sistema multitenant nativo (per semplificare un utilizzo multiaziendale)
  • estensione del sistema di workflow, con possibilità di utilizzo di librerie di funzioni Java (per agevolare il riuso ed il test) e migrazione a Shark 6.x
  • supporto al salvataggio delle preferenze degli utenti (posizionamento all’accesso, ordinamento e configurazione delle griglie dati, localizzazione data e valuta, ecc)
  • nuovi tipi di attributi: lookup multiselect, attributi “formula” (per visualizzare dati calcolati da altri archivi tramite estensioni al linguaggio CQL)
  • implementazione di un sistema di code per gestire messaggistica bidirezionale, utilizzabile per notifiche agli utenti, refresh dei dati visualizzati, funzionalità di chat, ecc
  • supporto alla navigazione nel CMDB, avendo impostato una data di riferimento pregressa e potendo consultare le informazioni valide a quella data
  • import di dati da file CSV standard in modalità MERGE oltre che ADD
  • revisione dei file di log e nella gestione degli errori

Alcune funzionalità saranno disponibili già nella versione 3.0, altre nelle successive versioni 3.x.

Le implementazioni previste, pur richiedendo significative revisioni alla architettura del sistema CMDBuild, saranno realizzate in modo da garantire l’aggiornamento automatico delle versioni precedenti, secondo le stesse modalità semplificate utilizzate fino ad oggi.

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Demo online di CMDBuild READY2USE

Da alcuni giorni chi richiede l’accesso alla demo on-line dal sito del progetto CMDBuild riceve un account che consente l’ingresso sia nella demo di CMDBuild che nella demo di CMDBuild READY2USE.

Ricordiamo che CMDBuild è un sistema general purpose per la configurazione di applicazioni di Asset Management, mentre CMDBuild READY2USE è una applicazione basata su CMDBuild preconfigurata per la gestione degli Asset e dei Servizi IT.

La demo on-line di CMDBuild contiene un semplice esempio di archivi e relazioni utili per capire i meccanismi di base del sistema, e contiene soprattutto l’accesso al Modulo di Amministrazione tramite cui è possibile estendere a piacere il modello dati dell’esempio.

La demo on-line di CMDBuild READY2USE contiene invece tutte le funzioni preconfigurate per l’IT Governance: CMDB costituito dalle principali tipologie di Configuration Item IT, Catalogo dei Servizi, processi ITIL (Incident Management, Request Fulfillment, Change Management), gestione del ciclo di vista degli Asset IT, report, dashboard, ecc. La demo non include il Portale Self-Service (interfaccia semplificata per gli utenti non IT), i connettori con sistemi di discovery e di monitoraggio e la APP Mobile, e non include l’accesso al Modulo di Amministrazione.

I database delle due demo vengono ripristinati ogni notte.

Questa nuova possibilità aiuterà le persone interessate a valutare sia le potenzialità dei meccanismi di base del sistema “core” CMDBuild, sia la completezza delle funzionalità applicative preconfigurate in CMDBuild READY2USE.

 

 

Link Utili

CMDBuild

SourceForge Project

Twitter @cmdbuild

Twitter @openmaint_org

LinkedIn Group

CMDBuild READY2USE

openMAINT

Tecnoteca


CMDBuild e openMAINT sono software opensource realizzati e mantenuti dalla società Tecnoteca, rilasciati con licenza AGPL.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CMDBuild sul campo: Municipalità di Liegi

 

La città di Liegi ha un governo locale che conta circa 1800 utenti amministrativi ed un Dipartimento di Informatica (DSI, “Department of Information System”) che mantiene la rete, le postazioni di lavoro ed i server.

L’Organizzazione sviluppa inoltre applicazioni per le esigenze dei suoi 20 e più reparti e dispone di un “Servizio Processi e Procedure” che interagisce con i dipartimenti per analizzare le loro esigenze e scrivere le specifiche aziendali. Il team è composto da 50 persone.

Io sono il Responsabile del servizio di sviluppo software.

Sviluppiamo applicazioni, supportiamo le attività quando vengono acquistati software di terze parti, gestiamo consulenti e sviluppi. Produciamo anche report ad hoc e statistiche direttamente dal database, quando ci viene richiesto. Il mio team è composto da 15 specialisti informatici, 10 laureati e 5 dottorati in Scienze Informatiche. Abbiamo al momento circa 80 applicazioni in gestione, la maggior parte sviluppate come applicazioni Web Java e funzionanti con Tomcat.

Anche se utilizziamo GLPI per gestire “incident” e “change request” dei vari utenti finali, non lo utilizziamo per l'inventario delle nostre infrastrutture e applicazioni. Volevamo un “vero” sistema CMDB. Dopo una prima attività di benchmark abbiamo selezionato le soluzioni iTop e CMDBuild, e poi alla fine scelto CMDBuild.

Come fase 1 del nostro progetto, avevamo innanzitutto bisogno di un inventario delle nostre applicazioni “fatte in casa”, per poter essere in grado di identificare rapidamente le applicazioni impattate qualora si dovesse verificare un problema all’infrastruttura o all'ambiente server (scenario "incidente"), in modo da poter rapidamente fornire informazioni accurate (dettagli o grafici), e per poter capire l'impatto di una modifica alla configurazione (scenario "cambiamento"). Abbiamo definito il nostro modello e, dopo aver modellato le classi, lo abbiamo implementato con successo in CMDBuild, e codificato le entità, sia manualmente che importando i file CSV da varie fonti (wiki, file di Excel, ecc.). Oltre a configurare le classi e codificare le entità, abbiamo fatto ulteriori estensioni, ad esempio abbiamo collegato CMDBuild con il nostro server LDAP (per ottimizzare i diritti di accesso), abbiamo creato alcuni report (che appaiono come widget in CMDBuild: un report globale, che riepiloga le entità modificate, e un report di classe, che mostra ogni modifica di entità in a vista differenziata) e abbiamo implementato la già bella funzione del grafo delle relazioni con anche una vista ad albero.

Come fase 2 del progetto, abbiamo anche voluto un inventario di tutti gli strumenti e di tutte le applicazioni che stiamo usando, incluse applicazioni non Java, e software di terze parti, che utilizziamo internamente ed esternamente. Abbiamo esteso il modello in quella direzione e abbiamo iniziato a codificare le varie entità e le varie relazioni. Al momento stiamo finalizzando questa fase 2 del progetto, e mi aspetto che i miei colleghi del dipartimento abbiano ormai familiarizzato abbastanza con CMDBuild per poter codificare autonomamente nuove entità e mantenere aggiornate le informazioni.

Poiché il nostro modello attuale è prevalentemente orientato al software, la parte dell'infrastruttura è limitata a Sistema Operativo e Server (Host). Come fase 3 del progetto, vogliamo estendere il modello per dare una descrizione molto più dettagliata della parte dell'infrastruttura, incluse VM, controller, dock, dispositivi hardware, dispositivi di rete, ecc. Al momento stiamo anche valutando questi aspetti, e stiamo considerando l'adozione di CMDBuild READY2USE, che dovrebbe aiutarci più facilmente a soddisfare queste nostre esigenze essendo la versione pre-configurata di CMDBuild per la “Governance IT”.

Ci sarà anche una fase 4 del progetto: il nostro “Servizio Processi e Progetti” ha la necessità di formalizzare le attività ed i processi per l'intera Organizzazione in modo uniforme. Poiché la maggior parte di queste attività finisce con un'applicazione e possibilmente con un cambiamento di infrastruttura, CMDBuild dovrebbe essere la risposta anche a tale necessità, anche perché c’è bisogno di un modo sostenibile per modellare i processi e le procedure degli utenti finali relativi all'utilizzo delle applicazioni. Poiché le loro attività sono formalizzate in vari documenti e dal momento che stiamo ora creando un ambiente EDM con Alfresco, vorremmo anche collegare Alfresco con CMDBuild, per salvare questi documenti e referenziarli.

Dimitri Monie

Département des Systèmes d’Information, Chef du pôle Développement, Ville de Liège.

Realizzato il connettore Zabbix per CMDBuild READY2USE

Zabbix è uno strumento open source utilizzato per effettuare il monitoraggio di reti e sistemi informatici e per notificare eventuali malfunzionamenti.

Tali notifiche sono di particolare interesse per CMDBuild READY2USE, che deve raccogliere e archiviare le informazioni utili per la gestione dell’IT Governance.

Il nuovo connettore, realizzato anch’esso con il framework CMDBuild Advanced Connector, implementa le seguenti funzionalità:

  • raccolta delle notifiche, tramite le API 3.0 di Zabbix
  • salvataggio degli eventi in una apposita nuova classe del CMDB
  • invio di un report riepilogativo dei CI coinvolti e dei servizi impattati
  • apertura di un processo di Incident
  • chiusura automatica dell’Incident se il guasto si risolve prima che il processo venga preso in carico

Il connettore sarà incluso nella appliance standard contenente la prossima versione 1.2 di CMDBuild READY2USE, ma i Clienti interessati che utilizzano quell’applicazione possono richiederlo già da subito.

Ringraziamo la società Quadrata Srl, Partner Premium del tool di monitoraggio Zabbix, per il supporto tecnico fornitoci.


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Questa newsletter è inviata, ritenendo di far cosa gradita, a chi ha contattato i gestori del progetto per richiedere informazioni e supporto.

 
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