Centro di Gestione e Controllo S.I.C.R.AL. - Stato Maggiore Difesa

Un progetto basato su CMDBuild è stato sviluppato ed implementato presso il Centro di Gestione e Controllo S.I.C.R.AL. (Sistema Italiano di Comunicazioni Riservate ed Allarmi). Il Centro, situato presso l'aeroporto dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle (Roma), dispone di 3 edifici in cui vengono controllati i satelliti e gestite le comunicazioni della forza militare italiana. Il Centro è responsabile della gestione tecnica e operativa del S.I.C.R.AL., garantisce il re-indirizzamento delle comunicazioni in caso di guasto alla rete integrata terrestre, fornisce supporto tecnico alle attività spaziali, fornisce in caso di necessità servizi alle missioni alleate e mezzi di comunicazione per tutte le agenzie, militari o civili, nazionali o internazionali.

Il S.I.C.R.AL. è composta da 2 sottoinsiemi, il segmento spaziale e il segmento terrestre, e da 3 dipartimenti principali: il Dipartimento di Controllo dello Spazio, il Dipartimento di Controllo delle Comunicazioni, il Dipartimento Logistico.

Il Cpt. (Navy) Primiano Testa, direttore del Centro, durante il CMDBuild DAY 2016 ha introdotto il progetto, poi l'ingegnere Alessandro Grillini lo ha approfondito con maggiori dettagli tecnici.

Il programma S.I.C.R.AL. è iniziato verso la fine degli anni '90, ma il Centro ha iniziato le sue attività nel 2001 quando è stato lanciato il Satellite SICRAL1, nel 2008 il Centro è stato ampliato con un nuovo edificio, nel 2009 è stato lanciato il Satellite SICRAL1B, nel 2014 il segmento di terra per le comunicazioni è stato esteso per gestire il Satellite Athena-Fidus, nel 2015 è stato lanciato il Satellite SICRAL2, mentre il Satellite OPSAT 3000 verrà lanciato a breve.

Dopo anni di continui sviluppi, i sistemi legacy proprietari non erano interconnessi, le applicazioni erano stand-alone, i flussi di processo e di informazioni non erano strutturati, non automatizzati e gestiti in sistemi diversi, alcune informazioni erano ridondanti ed incongruenti ecc.

Nel 2008 la sfida è stata quella di adottare un nuovo sistema, che andasse a sostituire i precedenti. Il nuovo sistema avrebbe dovuto avere le funzionalità dei sistemi che andava a sostituire ed essere anche capace di implementarne di nuove; i dati nel nuovo sistema sarebbero stati strutturati e memorizzati in un database normalizzato. Le funzionalità principali che il nuovo sistema avrebbe dovuto avere erano: essere connesso al web, accessibile tramite comuni browser, offrire automatizzazione di processi customizzati, avere una avanzata gestione documentale, capacità di reporting e di business intelligence, essere interoperabile con altri sistemi, essere basato su standard open non proprietari, essere ampliabile e personalizzabile.

Non c'erano soluzioni software commerciali disponibili che rispondessero a questi requisiti, per cui il nuovo sistema doveva essere implementato da zero. I sistemi in uso nel Centro erano software proprietari, il che significava che solo il proprietario poteva modificarlo, con costi molto elevati, tempi molto lunghi, e con una elevata burocrazia. È stata quindi presa la decisione di implementare il nuovo sistema internamente. Nel 2009 è stato costruito un team di sviluppo; il progetto è stato nominato “LogiConf” (da Logistic & Configuration Management) e la soluzione prescelta è stata CMDBuild. Con CMDBuild è stato “amore a prima vista”, poiché CMDBuild soddisfaceva tutte le esigenze e inoltre anche alcune funzionalità erano già disponibili senza la necessità di implementarle. Due diapositive di una presentazione di Tecnoteca ci hanno anche convinto su questa scelta, queste dicevano “CMDBuild è come una lavagna... che puoi configurare utilizzando un insieme di meccanismi predefiniti” e “Ogni utente disegna il suo modello di dati e ottiene la sua applicazione di gestione CMDB”.

È stato molto veloce configurare il nostro modello in CMDBuild, abbiamo adottato un approccio incrementale, abbiamo configurato classi e relazioni e queste erano disponibili in tempi molto brevi (meno di una settimana tra analisi e produzione). Giorno dopo giorno il modello è cresciuto in modo velocissimo, quando il modello è stato configurato abbiamo iniziato a implementare report e processi. L'implementazione di report in CMDBuild è semplice, di solito un nuovo report è disponibile in produzione in pochi giorni, mentre l'implementazione dei processi è un'attività un po’ più complessa.

Il progetto “LogiConf” ha sostituito i sistemi legacy, viene utilizzato in produzione da 140 utenti attivi ed oggi il progetto è ancora in corso per ulteriori implementazioni; il team di sviluppo è coinvolto in attività di manutenzione, molte funzionalità sono state implementate, altre lo saranno in futuro.

Come detto, l’obiettivo iniziale era quello di avere “Logistic Management” e “Configuration Management”, con CMDBuild abbiamo ottenuto questo risultato e siamo riusciti anche ad implementare tutte le seguenti aree: Amministrazione, Automazione di Processi, Reporting, Documentazione, Risorse Umane, Help Desk, Ricerche.

Per fare solo un esempio relativo all'area Reporting, i report annuali, che in precedenza venivano compilati manualmente dall’ufficio di comando in una settimana di lavoro dedicato, vengono ora prodotti automaticamente in pochi secondi.

Alcuni numeri sul progetto: il modello dati ha 304 classi, 205 domini, ci sono più di 144.000 schede e 400.000 relazioni.

È anche importante ricordare che Tecnoteca lavora quotidianamente allo sviluppo di CMDBuild, così alcune delle funzionalità aggiunte in seguito sono state importanti per noi per implementare altre nuove funzionalità per la nostra soluzione. Questo conferma ulteriormente che CMDBuild è stata la scelta giusta!

 

Guarda il discorso completo del Cpt. (Navy) Primiano Testa e dell’Ing. Alessandro Grillini al CMDBuild DAY 2016.

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