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CMDBuild si ispira alle “best practice” ITIL nella gestione del CMDB e nei dei processi di gestione IT.

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Roadmap

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Gennaio 2012

Gli sviluppi attualmente in corso prevedono per inizio anno il rilascio della versione 1.5, che includerà:
  • l'anticipazione di alcune modifiche strutturali propedeutiche alla revisione del sistema di workflow
  • la revisione di alcuni dei "widget" già utilizzabili per la configurazione dei workflow e il rilascio di un nuovo "widget" con presentazione di un calendario
  • introduzione del concetto di "widget" anche sulle schede base (oltre che sui workflow) con rilascio iniziale di due o tre prime implementazioni
  • altre migliorie di interfaccia (fra cui il mantenimento, al cambio pagina, dei check selezionati nella lista visualizzata per la creazione di nuove relazioni)
  • bug fixing
Sono anche previsti:
  • il rilascio del Technical Manual in lingua inglese
  • la nuova localizzazione in lingua russa
  • la nuova localizzazione in lingua portoghese brasiliano

 

II Quadrimestre 2012

Il piano di sviluppo per il 2012 prevede come attività principale quella di un refactoring del sottosistema di gestione del workflow con:
  • migrazione alla versione 4.1 del motore Enhydra Shark (XPDL 2.0)
  • implementazione in forma nativa del parallelismo nell'avanzamento dei processi
  • migliorie grafiche e di usabilità
Trattandosi di una revisione sostanziale, con migrazione da Shark 2 a Shark 4 e da XPDL 1.0 a XPDL 2.0, si deciderà probabilmente di aggiornare anche la numerazione di CMDBuild, passando alla versione 2.0

La versione 2.0 includerà anche:
  • una nuova versione del linguaggio di query interno a CMDBuild (CQL2 - CMDBuild Query Language 2.0)
  • una prima integrazione di Dashboard utili per produrre output di immediata comprensione risultanti da query CQL2 sul CMDB

 

A seguire

Con alcune anticipazioni forse già presenti nella versione 2.0 ed altre estensioni rilasciate nelle successive versioni 2.x, si prevede poi di lavorare sui punti indicati di seguito:

  • Dashboard: sarà fornita la possibilità di definire e presentare nel menu di CMDBuild Dashboard personalizzate sia rispetto alle tipologie di analisi da svolgere che alle forme grafiche di visualizzazione.
  • Definizione di "viste" e gestione permessi: sarà introdotta la possibilità di definire "viste" sulle informazioni registrate nel CMDB, tramite utilizzo di espressioni CQL2. Le "viste" potranno essere memorizzate e rese disponibili agli utenti come elemento aggiuntivo del menu di navigazione, con associati i relativi permessi di accesso. Dovrà essere verificata la difficoltà di gestire "viste" modificabili anziché in sola consultazione. Attraverso il meccanismo delle "viste" sarà finalmente possibile gestire permessi differenziati sulle righe di una classe, anziché sulla classe complessiva, come chiesto da tempo da molti utilizzatori di CMDBuild. Tramite opportuni filtri si potrà quindi restringere l'accesso o la modifica a sottoinsiemi di schede che soddisfino criteri di filtro impostati sui relativi attributi ("restringendo" ad esempio la visibilità dei dati per un gruppo di utenti ai soli asset della sede di Milano e/o di marca HP).
  • Nuove modalità di navigazione fra le schede: si potrà consultare la sequenza delle ultime schede dati "visitate", ritornando in modo immediato su una qualsiasi di esse.
  • Personalizzazioni grafiche delle form, meccanismi di validazione e campi calcolati: sarà introdotta la possibilità di agire su alcuni aspetti del layout delle form, fra cui:
    • raggruppamenti di attributi
    • disposizione su più colonne
    • colori testo e sfondo
    • pattern visualizzazione dati

    Si consentirà di definire criteri per la compilazione e validazione lato client degli attributi di una form:

    • valori di default tramite criteri costanti (data uguale alla data odierna, attributo boolean uguale true, ecc)
    • valori di default correlati ad altri attributi
    • validazioni tramite criteri costanti (data non inferiore a "01/01/2010, numero non superiore a 100, ecc)
    • validazioni correlate ad altri attributi (data fine non inferiore a data inizio, assegnatario asset non possibile per asset rottamati, ecc)

    Si potrà infine definire che un attributo non modificabile venga costruito dinamicamente tramite concatenazione di altri attributi (anche di altre classi) e stringhe costanti (risolvendo così il problema diffuso di dover presentare nelle liste di scelta associate ad attributi "Reference" valori memorizzati in attributi diversi da "Description").

     

    Con eventuali contributi esterni

    Nel caso si concretizzassero opportunità di aiuti esterni già individuati, oppure se ne proponessero di altri, potranno essere affrontate ulteriori aree di lavoro per le quali si prevedono impegni di investimento particolarmente significativi:

    • GIS 3D: le funzionalità GIS già presenti in CMDBuild consentono il georiferimento di oggetti su mappe territoriali o su planimetrie 2D. Non è invece attualmente possibile "muoversi" all'interno di ambienti tridimensionali per selezionare oggetti quali estintori "appesi" alle pareti, impianti che "attraversino" più piani, server inseriti in un armadio rack, ecc. La realizzazione di estensioni 3D potrebbe essere aiutata da alcuni standard emergenti, fra cui sembra di particolare interesse il formato di interscambio IFC (Industry Foundation Classes, della International Alliance for Interoperability). IFC è uno standard aperto, è orientato al BIM (Building Information Modeling), è supportato da molti vendor e sono già disponibili strumenti open che lo gestiscono, fra cui ad esempio BIMServer (http://www.bimserver.org).
    • Analisi semantica: è stata individuata l'opportunità di integrare in CMDBuild funzioni di analisi semantica dei dati tramite cui  ricavare informazioni "derivate" non immediatamente disponibili nel sistema. In particolare risulterebbe di forte interesse poter ottenere dalla base dati di CMDBuild suggerimenti operativi (analisi "what if") o individuare tendenze su cui intervenire in modo proattivo per il miglioramento della qualità del servizio in ottica ITIL. Il sistema potrà essere basato su triple RDF estratte dal database di CMDBuild, utilizzerebbe un "reasoner" come motore di analisi e comprenderebbe la realizzazione di una specifica interfaccia utente come sistema semplificato di interrogazione.

     

    La roadmap descritta è puramente indicativa e potrà subire variazioni anche significative in funzione delle scelte tecniche dei gestori del progetto e delle richieste dei clienti.

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