CMDBuild Newsletter n. 32

CMDBuild Newsletter n. 32

CMDBuild Newsletter n. 32
 
 

CMDBuild Newsletter n. 32

.

Luglio 2012

CMDBuild è una applicazione open source per la gestione del database della configurazione (CMDB) degli oggetti e servizi informatici in uso presso il dipartimento IT di una organizzazione e per il controllo dei relativi processi.

Il progetto è promosso dal Comune di Udine e realizzato da Tecnoteca.

Questa newsletter è inviata, ritenendo di far cosa gradita, a chi ha contattato i gestori del progetto per richiedere informazioni e supporto. Se non desiderate ricevere più la newsletter seguite le indicazioni riportate in calce per la disiscrizione.


In arrivo la versione 2.0

Sarà effettuato entro il mese di agosto (purtroppo con qualche ritardo rispetto alle previsioni iniziali) il rilascio delle nuova versione CMDBuild 2.0.

Come già annunciato da tempo CMDBuild 2.0 includerà:

  • una sostanziale revisione del sistema di workflow, con upgrade a Together Workflow Server 4.4, adozione dello standard XPDL 2.0, pieno supporto in CMDBuild al parallelismo nativo nel flusso, importanti migliorie di performance
  • l'introduzione della possibilità di configurare dashboard, basate sulle corrispondenti funzionalità native di Ext JS, utili per rappresentare in modo grafico e di immediata lettura indicatori e dati statistici elaborati analizzando le informazioni presenti nel CMDB (schede dati e processi)
  • l'introduzione di nuovi parametri per la configurazione di una versione semplificata dell'interfaccia utente di CMDBuild (utilizzabile in alternativa a portlet esterne)

Come organizzare la migrazione

Come già in precedenza segnalato, i nuovi meccanismi di funzionamento del workflow di CMDBuild 2.0, basati su Together Workflow Server 4.4 e XPDL 2.0, comporteranno la perdita della retrocompatibilità con i workflow sviluppati fino ad oggi.

Per agevolare il passaggio alla nuova versione 2.0 era già stato previsto lo sviluppo di un tool esterno di migrazione automatica parziale al nuovo formato, demandando ad appositi documenti "How-To" per il trattamento manuale di operazioni di più complessa automazione.

Come soluzione ulteriormente migliorativa abbiamo recentemente deciso di mantenere in CMDBuild 2.0 la doppia possibilità di lavorare (ovviamente in alternativa), sia con Together Workflow Server 2.3 (la versione attualmente utilizzata in CMDBuild 1.5, basata su XPDL 1.0) che con la nuova versione 4.4 (basata su XPDL 2.0).

Questo porterà per contro ad un rilascio ritardato di qualche ulteriore settimana del tool di conversione, che a questo punto assumerà però una minore urgenza.

La soluzione adottata consentirà quindi:

  • ai nuovi utilizzatori di lavorare da subito con il nuovo Together Workflow Server 4.4 e con le nuove funzionalità sviluppate in CMDBuild (parallelismo nativo)
  • ai vecchi utilizzatori di suddividere la migrazione in due step:
    1. attivare da subito la versione 2.0 per usufruire delle nuove dashboard, mantenendo  ancora attivo Together Workflow Server 2.3 (ma con performance già notevolmente migliorate)
    2. commutare a Together Workflow Server 4.4 solamente dopo aver testato il nuovo ambiente sull'istanza di test, una volta disponibile il tool di conversione.

CMDBuild sul campo

Nelle scorse settimane è stato avviato un progetto pilota per l'implementazione di un sistema CMDB presso il CSI (Centro di Ateneo per i Servizi Informativi) dell'Università di Napoli.

L'Università ha scelto CMDBuild come piattaforma applicativa ed ha richiesto a Tecnoteca alcuni primi servizi di supporto.

A fronte delle attività finora svolte è stata predisposta una "appliance" CMDBuild personalizzata secondo gli standard interni del CSI, è stato progettato e configurato il modello dati e sono stati importati alcuni file preesistenti.

Il progetto è in particolare orientato alla gestione del Catalogo dei Servizi in ottica ITIL.

Le attività saranno completate entro la fine di quest'anno e saranno poi valutati eventuali sviluppi ulteriori.


Progetto  di ricerca BIM (Building Information Modeling)

Gli stessi meccanismi realizzati in CMDBuild per la gestione degli asset IT possono essere applicati con eguale profitto alla gestione di asset immobiliari, intesi sia come semplice inventario di consistenze (edifici, impianti, ecc) che come gestione della manutenzione e di altre attività verticali di supporto.

Anche nella gestione di edifici e patrimoni immobiliari il concetto di "lifecycle management" riveste da tempo una importanza strategica, al punto da aver ispirato il paradigma BIM (Building Information Modeling) e l'amplissima letteratura al riguardo.

BIM è una soluzione - prima concettuale e poi tecnologica - che si pone l'obiettivo di supportare l’iter di progettazione architettonica, dall'idea iniziale alla fase di costruzione dell’edificio, del suo utilizzo e manutenzione, fino alla eventuale demolizione al termine del ciclo di vita.

Le soluzioni BIM stanno acquisendo rapidamente una estrema importanza, a partire dall'Europa settentrionale ed USA, essendo ormai riconosciuti i notevoli vantaggi economici (elevati risparmi nell'ambito del processo complessivo), nonché le capacità di supportare efficacemente necessità aggiuntive ormai imprescindibili, quali la verifica energetica, di sicurezza, di accessibilità, ecc.

Tecnoteca ha presentato ad inizio anno un progetto di ricerca e sviluppo per rendere CMDBuild BIM-compliant, tramite:

  • l'adozione di un sistema di rappresentazione degli aspetti strutturali, topologici e funzionali di edifici ed impianti civili / industriali, che sia basato su standard aperti e supportato dai prodotti software di mercato (al momento individuato IFC - Industry Foundation Classes)
  • l'integrazione di un repository di file nel formato standard individuato e la sincronizzazione delle informazioni che si prevede vengano trattate analiticamente nel CMDB
  • la progettazione e sviluppo di un visualizzatore basato su browser web che consenta la "navigazione" completa all'interno dell'edificio, con consultazione degli oggetti e delle correlazioni registrate nel CMDB
Il progetto è stato finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e prevede anche la partecipazione di docenti e ricercatori dell'Università di Udine.

Nuove localizzazioni in tedesco e in giapponese

CMDBuild 2.0 includerà le nuove localizzazioni in lingua tedesca ed in lingua giapponese.

La localizzazione in lingua tedesca è stata effettuata da Marta Romanelli (collaboratrice di Tecnoteca), la localizzazione in lingua giapponese ci è stata inviata da Shoji Seki di Osaka.

Le due nuove localizzazioni si affiancano alle sette che erano già disponibili: italiano, inglese, spagnolo, serbo, francese, russo, brasiliano portoghese.

Ci auguriamo che questo incrementi la diffusione di CMDBuild in Giappone e nei paesi di lingua tedesca (la Germania è già stabilmente presente nella "Top Ten" dei download dell'applicazione dal repository Sourceforge).


Comunicazione di servizio

Come negli anni precedenti cogliamo l'occasione per segnalare agli utilizzatori di CMDBuild che anche nel mese di agosto non ci sarà nessuna interruzione nelle attività di supporto al progetto.

Il personale tecnico di CMDBuild si è infatti organizzato per essere sempre presente in sede, a rotazione.

In particolare rimangono garantiti gli SLA concordati con chi abbia sottoscritto il servizio di manutenzione.

.
 
.
.

Ricevi questo messaggio in quanto iscritto alla newsletter di CMDBuild.

 
.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego. Cookie Policy