CMDBuild newsletter n. 36

CMDBuild newsletter n. 36

CMDBuild newsletter n. 36
 
 

CMDBuild newsletter n. 36

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Marzo 2013

CMDBuild è una applicazione open source per la gestione del database della configurazione (CMDB) degli oggetti e servizi informatici in uso presso il dipartimento IT di una organizzazione e per il controllo dei relativi processi.

Il progetto è promosso dal Comune di Udine e realizzato da Tecnoteca.

Questa newsletter è inviata, ritenendo di far cosa gradita, a chi ha contattato i gestori del progetto per richiedere informazioni e supporto. Se non desiderate ricevere più la newsletter seguite le indicazioni riportate in calce per la disiscrizione.


Evento TOGAF - CMDBuild

Si terrà il prossimo 28 maggio a Firenze nella Sala delle Feste di Palazzo Bastogi (via Cavour 18), messa a disposizione dal Consiglio Regionale della Toscana, un incontro dal titolo "Tool open source per le organizzazioni che hanno adottato TOGAF: Archi e CMDBuild".

TOGAF è un framework aperto di supporto alla progettazione e gestione di architetture informatiche enterprise, mentre Archi è da tempo lo strumento open source di riferimento per il disegno di modelli TOGAF compliant.

Mancava invece fino ad oggi un repository open source nel quale archiviare e in modo integrato gli elementi modellati con Archi.

CMDBuild può essere ora utilizzato per tale scopo, grazie al "plugin" sviluppato in collaborazione dall'Università di Bologna e da SIAE, che ne garantisce la completa sincronizzazione bidirezionale con Archi.

Segue il programma della giornata:

  • ore 14.30 - 14.45 - Carlo Cammelli, Responsabile settore Tecnologie e processi ICT del Consiglio Regionale Toscana: "Perché le buone pratiche e le community possono aiutare la PA a cambiare"
  • ore 14.45 - 15.15 - Maurizio Romano, Icons: "Service manager, Service architect, Project manager: 3 ruoli molte relazioni"
  • ore 15.15 - 15.45 - Francesco Bocola, HSPI: "Gestire e rappresentare l'Enterprise Architecture con TOGAF ed Archimate: obiettivi e principali caratteristiche di un approccio combinato"
  • ore 15.45 - 16.00 - Coffee Break
  • ore 16.00 - 16.30 - Fabio Bottega, Tecnoteca, CMDBuild project manager: "Il progetto CMDBuild: filosofia, funzionalità e sviluppi previsti"
  • ore 16.30 - 17.30 - Luca Bompani, Università di Bologna e Maria Licciardi / Fabrizio Zavagli, SIAE: "Un plugin per sincronizzare Archi con CMDBuild: funzionalità e vantaggi di un lavoro collaborativo. Dimostrazione di utilizzo"
  • ore 17.30 - 17.45 - Discussione finale
La partecipazione all'evento è gratuita, previa registrazione sulla apposita pagina del sito web.

Lavori in corso

Sarà ultimato questa settimana lo sviluppo della nuova versione CMDBuild 2.1 che include le seguenti novità principali:

  • possibilità di salvare e riutilizzare i filtri di ricerca
  • implementazione del nuovo sistema delle "viste" (sia basate su filtri di ricerca che su query SQL)
  • definizione di permessi di accesso ristretti sulle righe e le colonne di una classe, utili per differenziare l'accesso ai dati con criteri "multisede" o "multicliente"
  • implementazione del lock nella modifica delle schede dati

L'applicazione sarà messa da subito a disposizione del gruppo interno di tecnici che procederà durante il mese di aprile ad eseguire tutte le necessarie attività di test, verificando sia gli aspetti funzionali che prestazionali della nuova versione.

Ricordiamo che CMDBuild 2.1 include il completo rifacimento del modulo DAO (Data Access Object, l'interfaccia di gestione della persistenza dei dati) e richiederà quindi una sessione di test particolarmente completa ed attenta.

A meno di criticità particolari che dovessero emergere durante il periodo di test, il rilascio pubblico della versione 2.1 verrà effettuato al termine del prossimo mese di aprile.

CMDBuild sul campo

CMDBuild viene utilizzato dal Comune di Udine, committente originario  del progetto, non solamente per la gestione degli asset IT ma anche nell'ambito dei Servizi per l'Istruzione (Trouble ticketing per le richieste degli istituti scolastici), dei Servizi Sociali (Gestione contributi / servizi mediante workflow) e dei Musei Civici.

In particolare per quest'ultima applicazione era già stato predisposto un database in grado di ospitare e gestire opere d'arte ed erano state precaricate nel sistema oltre 6.000 schede (Arte Moderna, Gallerie del Progetto e Storia Naturale).

La strutturazione del database era stata definita con riferimento alle Norme di settore ICCD (adattate alle esigenze dell'Ente) e per tale necessità era risultato particolarmente utile il meccanismo di modellazione di CMDBuild, con possibilità di definire degli insiemi di attributi comuni (anche a più livelli gerarchici) ed ereditarli poi sulle schede specifiche di ciascuna tipologia di opera.

Nei mesi scorsi si è poi provveduto ad estendere il sistema importando nel database ulteriori 5.000 schede (Arte Antica e Storia Naturale) e sono state soprattutto caricate ed agganciate alle relative schede circa 5.000 immagini in vari formati e risoluzioni.

In queste settimane è in corso da parte dei referenti dei Musei una verifica finale delle informazioni importate nel sistema.
A breve una prima parte delle informazioni gestite in CMDBuild sarà resa pubblica sul sito web Udine Cultura, con possibilità di eseguire ricerche sulle opere e consultazione delle relative schede (dati principali ed immagini) tramite apposite funzioni di filtro.


Upgrade alla licenza AGPL

Con la prossima versione 2.1, ormai in arrivo, CMDBuild aggiornerà la propria licenza passando dalla attuale GNU GPL 2 alla GNU Affero GPL (AGPL).

La licenza AGPL preserva le stesse libertà d'uso, copia, modifica e redistribuzione, introducendo però un'ulteriore protezione, cioè l'obbligo di restituzione alla comunità di eventuali migliorie ed estensioni anche da parte di chi utilizzi l'applicazione per erogare servizi direttamente sulla rete (modalità "cloud" e simili).

La licenza GNU AGPL, pubblicata nel 2007 dalla Free Software Foundation, è pienamente ed esplicitamente compatibile con la licenza GPL 3.0, grazie ad una apposita sezione inserita al suo interno.


ADN network

L'Autodesk Developer Network (ADN) è una iniziativa di Autodesk creata per agevolare le aziende ed i professionisti che sviluppano del software per estendere o integrarsi con uno dei propri prodotti.

Come ricordato anche nella newsletter precedente, dallo scorso anno è in fase di sviluppo il progetto CMDBuild for BIM (Building Information Modeling), finalizzato a rendere CMDBuild interoperabile tramite lo standard aperto IFC con strumenti esterni BIM-compliant, nel cui ambito Autodesk Revit è uno dei prodotti leader di mercato.

Tecnoteca ha recentemente ottenuto l'ammissione al programma ADN per poter usufruire ai fini delle proprie attività di sviluppo delle ultime versioni dei prodotti rilasciati da Autodesk.

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