RCS MediaGroup

RCS MediaGroup è uno dei principali gruppi editoriali, principalmente presente in Italia e in Spagna, con un fatturato del 32% generato dai mercati esteri. Come tutte le società editoriali moderne, RCS è attiva in diversi settori: quotidiani, periodici, televisione, web, pubblicità. Le principali testate di RCS sono per esempio nel mercato italiano “Corriere della Sera”, “La Gazzetta dello Sport”, “Sette”, “Io Donna”, “Abitare”, “Oggi”, ecc. e nel mercato spagnolo “El Mundo”, “Marca”, “Expansiòn”, ecc.

Il Sig. Marco Mazzola, che lavora per RCS MediaGroup ed ha seguito in prima persona l'adozione di CMDBuild, durante il CMDBuild DAY 2016 parla del loro progetto.

La ragione principale per l'adozione di una soluzione CMDB è che in RCS MediaGroup c’è una grandissima quantità di informazioni da gestire. RCS gestisce numerosi giornali e riviste, e la maggior parte di essi ha anche siti web, ci sono più di 1000 siti web, circa 300 blog, 100 applicazioni web, 100 server fisici, 200 VM in locale e 500 VM in cloud, diverse soluzioni tecnologiche, ecc. Avendo così tanti componenti configurabili e dipendenze tra componenti, può diventare problematico mantenere il servizio o ad esempio spostare un servizio da un sistema ad uno nuovo e diverso. Ogni giorno in RCS facciamo implementazioni di nuove versioni, sviluppi continui, e le attività sono di importanza critica, gestendo ad esempio siti di giornali che devono essere in online ed aggiornati 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Quello che è veramente importante per noi è avere una mappa affidabile e sempre aggiornata di tutti i servizi, un sistema in grado di tenere traccia di tutti i cambiamenti, in particolare di quelli eseguiti manualmente, e che possa aiutare a svolgere tutte le relative attività di manutenzione.

Abbiamo quindi deciso di adottare un sistema di asset management e di alimentarlo con gli elementi e le relazioni più importanti, anche attraverso un caricamento automatico delle informazioni. Era importante che il sistema fosse affidabile, che la maggior parte delle informazioni venissero fornita automaticamente (e non fossero neanche manualmente alterabili), con altri elementi e relazioni da popolarsi manualmente, che fosse personalizzabile, open e capace di integrare personalizzazioni anche sviluppate in seguito. Si richiedeva anche che il sistema avesse un processo per l’approvazione dei cambiamenti effettuati, avesse una breve curva di apprendimento, un basso costo sia per l’adozione che per le spese di gestione.

Tutte queste valutazioni ci hanno portato a scegliere CMDBuild per il nostro progetto. Abbiamo deciso di adottare la soluzione CMDBuild READY2USE, per poter beneficiare del modello dati già pre-configurato per la gestione IT, modello che noi abbiamo esteso per il nostro ambiente specifico ma che comunque è un ottimo punto di partenza avendo oggetti che coprono la maggior parte del tipico modello di asset IT. Le fasi del progetto sono state le seguenti: installazione, estensione del modello dati standard e relativa gerarchia, sviluppo di componenti web per l'esposizione dei file di configurazione, sviluppo di connettori, eseguito da Tecnoteca, nonché la configurazione del processo di approvazione e delle relazioni. L’obiettivo relativo al tempo per lo sviluppo e l’implementazione della soluzione è stato fissato in due mesi, l'obiettivo che è stato raggiunto. Ulteriori vantaggi dovuti all’adozione di CMDBuild, sono stati il fatto che i connettori sviluppati da Tecnoteca hanno log che rileva anche inconsistenze ed elementi esistenti inutilizzati, in modo da poter ripulire la nostra configurazione, ed il fatto che la curva di apprendimento è così breve che anche personale non formato ha potuto utilizzare fin dall'inizio lo strumento in modo autonomo, eseguire ricerche ed esportare informazioni.

 

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