CMDBuild READY2USE


  • CMDBuild READY2USE è una configurazione di CMDBuild già pronta per essere utilizzata in ambiente di produzione
  • nasce dall'esperienza di oltre un centinaio di installazioni realizzate in ambito internazionale
  • segue le best practice ITIL
  • gestisce configuration item hardware e software, di area “client” e infrastrutturale, fisici e virtuali
  • gestisce servizi e dipendenze
  • comprende una interfaccia self-service tramite cui gli utenti possono accedere al catalogo dei servizi, segnalare guasti e avviare nuove richieste
  • implementa i workflow di Incident Management, Request FulFillment, Change Management, Asset Management
  • include connettori di sincronizzazione con Active Directory (personale) OCS Inventory (automatic discovery) e VMware VCenter (consolle di virtualizzazione)
  • consente di riutilizzare i meccanismi di CMDBuild per personalizzare tutte le configurazioni standard proposte

CMDBuild vs READY2USE

Caratteristiche CMDBuild CMDBuild READY2USE
utilizzo gestione asset gestione asset IT
segue le best practice ITIL - si
meccanismi di base di CMDBuild
caratteristiche di base CMDBuild
modello dati configurabile tramite i meccanismi interni dell'applicazione già configurato per la gestione IT
workflow configurabili con editor visuale esterno (TWE)
  • Incident Management
  • Request Fulfilment (ordini di lavoro statici e dinamici)
  • Change Management (ordini di lavoro statici e dinamici)
  • Asset Management
  • Gestione cablaggi
  • Gestione indirizzi IP
processi di servizio configurabili con editor visuale esterno (TWE)
  • Generatore di codici QR
  • Gestione email in arrivo
  • Gestione indirizzi IP
  • SLA processi IT
report configurabili con editor visuale esterno (JasperReports)
  • Inventario posti di lavoro
  • Incident Management processi aperti
  • Incident Management tempi medi di chiusura
  • Incident Management tempi avanzamento
  • Request Fulfilment processi aperti
  • Request Fulfilment tempi medi di chiusura
  • Request Fulfilment tempi avanzamento
  • Ubicazioni con asset
  • MTBF - Tempo medio fra guasti
  • Schema armadi rack
  • Asset Management lista processi
  • Asset Management stampa barcode
  • Stampa barcode
  • Report Service Desk Dashboard
  • Ticket attivi ad una data
  • Ticket attivi in un intervallo
  • Riepilogo Connettore Active Directory
  • Riepilogo Connettore LLDP
  • Riepilogo Connettore OCS
  • Riepilogo Connettore VMware
dashboard configurabili tramite i meccanismi interni dell'applicazione
  • Processi di Incident Management per stato / categoria / tempo medio di chiusura / aperto-chiusi
  • Processi di Request Fulfilment per stato / categoria / tempo medio di chiusura / aperto-chiusi
  • Service Level Agreement
  • Asset per tipo disponibilità / stato / tipologia / età
  • Richieste attive per Service Desk
connettori configurabili tramite utilizzo dei webservice SOAP e REST
  • Active Directory (personale) *
  • OCS Inventory (computer fisici) *
  • VMware VCenter (server virtuali) *
  • LLDP (networking discovery) *
    portale self-service configurabile tramite il GUI Framework già configurato *
    manualistica 7 manuali dettagliati 1 manuale di utilizzo *
    Modulo Mobile sì * sì *

    * Solo con subscription

    Presentazione di
    CMDBuild READY2USE



    CMDBuild READY2USE è il CMDB ideale per la gestione degli asset informatici nella vostra organizazione.

    Per utilizzare CMDBuild READY2USE nell’ambiente di produzione, è consigliata la sottoscrizione della manutenzione annuale che permette di utilizzare tutte le funzionalità, disporre di SLA garantiti e accedere ai servizi di supporto, formazione e start-up.

    Per una quotazione e dettagli commerciali contattateci

    Se desiderate testere le funzionalità di CMDBuild READY2USE (senza le funzionalità avanzate) o provare delle nuove configurazioni (senza il nostro supporto), potete scaricare lo zip "READY2USE for test".

    Funzionalità READY2USE

    Gestione dei Configuration Item

    CMDBuild READY2USE ha già configurate tutte le entità richieste per la gestione IT in una organizzazione di dimensioni medio-grandi.

    I Configuration Item sono strutturati in superclassi e sottoclassi, sono completi di tutti gli attributi necessari e sono correlati tramite diverse tipologie di relazioni.

    Il sistema consente di editare le schede descrittive di ciascun elemento, correlarle, allegare documenti, eseguire ricerche semplici o complesse, salvarle, consultare la storia, georiferirle su mappe 2D o su modelli 3D.


    Organizzazione:
    Personale interno ed esterno, Unità organizzative, Clienti, Personale clienti

    Ubicazioni:
    Edificio, Piano, Stanza

    Area acquisti:
    Fornitore, Personale fornitore, Ordine e righe acquisto

    Servizi:
    Categoria servizio, Servizio Business, Servizio Tecnico, Contratto servizio, KPI, Tipo richiesta, Richiesta servizio

    Configuration Item:
    Client: Desktop, Notebook, Mobile, Stampante, Monitor, Software client, Licenza Infrastruttura: Server fisico, Server virtuale, Cluster, Storage, Rack, Apparato rete, Scatola rete Fonia: Centralino telefonico, Apparato fisso, Apparato mobile, SIM Rete: VLAN, VPN, Interfaccia rete Software server: Software infrastrutturale, Database, Applicazione, Componente

    Entità di supporto:
    Knowledge base, Classificazione processi IT, Parametri sistema

    Il Catalogo dei Servizi

    CMDBuild READY2USE include la gestione del Catalogo dei Servizi in cui possono essere definiti i servizi IT messi a disposizione degli utenti, con le modalità di richiesta e di supporto, la disponibilità, SLA e KPI, i referenti tecnici e di business.

    Le dipendenze fra servizi e fra servizi e configuration item consentono di effettuare analisi degli impatti a fronte di guasti.

    Ad ogni servizio sono associate una o più tipologie di richieste che vengono avviate dal Portale self-service e sono poi gestite attraverso il workflow di Request Fulfillment.

    Il processo di Incident Management

    Il workflow di Incident Management gestisce le richieste di supporto inoltrate dagli utenti a seguito di malfunzionamenti dei servizi IT.

    Le richieste vengono inviate dagli utenti tramite il portale self-service, sono prese in carico dall'helpdesk e se necessario possono essere inoltrate agli specialisti interni o esterni (escalation orizzontale e verticale).

    Fra i numerosi meccanismi disponibili ricordiamo le notifiche via mail, il controllo degli SLA, l'utilizzo di una Knowledge Base, il caricamento di file allegati, il calcolo della priorità, la gestione delle mail di risposta, l'avvio di flussi secondari.

    Il processo di Request Fulfillment

    Il workflow di Request Fulfillment gestisce le richieste inoltrate dagli utenti per ricevere servizi standard (da Catalogo), servizi non standard, informazioni.

    Le richieste vengono inviate dagli utenti tramite il portale self-service e sono prese in carico dall'helpdesk che può richiedere l'approvazione da parte di un ente competente.

    I servizi standard sono poi risolti tramite uno o più ordini di lavoro configurabili e differenziabili per tipologia di servizio.

    Le richieste di servizi non standard generano processi di Change Management.

    Il processo di Change Management

    Il workflow di Change Management gestisce le richieste di modifica della configurazione IT non risolvibili con procedure standard.

    Il workflow può essere avviato dai tecnici IT o può essere generato dai processi di Incident Management e di Request Fulfillment.

    Ciascuna richiesta viene approvata dal Change Manager e viene poi risolta dai tecnici specialisti con una o più attività di analisi, implementazione e test> eseguite e descritte tramite ordini di lavoro.

    Il processo di Asset Management

    l workflow di Asset Management guida gli operatori nella registrazione delle operazioni di movimentazione dei Configuration Item nel corso del loro ciclo di vita.

    Gestisce le causali di richiesta di materiali ed emissione ordine, di entrata merci e collaudo, di assegnazione e prestito di asset agli utenti, di trasferimenti fra utenti o fra sedi o fra magazzini, di dismissione e rottamazione.

    Report

    In CMDBuild READY2USE sono già configurati i principali report utili per la gestione operativa dei Configuration Item (inventario anche a date pregresse, etichette Barcode, layout rack) e dei processi correlati (lista ordini e movimentazioni, controllo SLA, stampa catalogo servizi).

    Elenco dei report:

    • Inventario posti di lavoro
    • Incident Management processi aperti
    • Incident Management tempi medi di chiusura
    • Incident Management tempi avanzamento
    • Request Fulfilment processi aperti
    • Request Fulfilment tempi medi di chiusura
    • Request Fulfilment tempi avanzamento
    • Ubicazioni con asset
    • MTBF - Tempo medio fra guasti
    • Schema armadi rack
    • Asset Management lista processi
    • Asset Management stampa barcode
    • Stampa barcode
    • Report Service Desk Dashboard
    • Ticket attivi ad una data
    • Ticket attivi in un intervallo
    • Riepilogo Connettore Active Directory
    • Riepilogo Connettore LLDP
    • Riepilogo Connettore OCS
    • Riepilogo Connettore VMware

    Dashboard

    In CMDBuild READY2USE sono anche disponibili dashboard per analisi degli SLA e per l'analisi della composizione, rotazione ed anzianità degli asset.

    Le dashboard diponibili sono:

    • Processi di Incident Management per stato / categoria / tempo medio di chiusura / aperto-chiusi
    • Processi di Request Fulfilment per stato / categoria / tempo medio di chiusura / aperto-chiusi
    • Service Level Agreement
    • Asset per tipo disponibilità / stato / tipologia / età
    • Richieste attive per Service Desk

    Wizard

    In CMDBuild READY2USE sono disponibili due wizard per la gestione guidata delle operazioni sui cablaggi e sugli indirizzi IP.

    • creazione di nuove catene di cablaggio agendo su ciascuna interfaccia di rete di ogni apparato (client, server, router, firewall, switch, patch panel, prese a muro), interruzione e modifica di catene di cablaggio
    • configurazione di nuovi indirizzi IP su interfacce fisiche e virtuali

    Il Portale self-service (subscription version)

    CMDBuild READY2USE rende disponibile un portale self-service tramite cui gli utenti non informatici possono interagire con il sistema di gestione della infrastruttura IT.


    In particolare il portale consente di:

    • segnalare malfunzionamenti (Incident Management) e seguire l'iter di risoluzione
    • consultare il catalogo e richiedere un servizio standard (Request Fulfillment)
    • richiedere un servizio non standard
    • consultare la lista delle dotazioni assegnate e dei servizi sottoscritti
    • consultare FAQ e notizie IT

    Discovery personale, di host fisici e virtuali (subscription version)

    La gestione manuale delle informazioni trattate nel CMDB può introdurre ritardi o imprecisioni nell'aggiornamento dei dati.

    Per superare questo problema è conveniente, ove possibile, attivare dei connettori automatici che contattino i sistemi esterni da sincronizzare, rilevino eventuali disallineamenti fra le due fonti dati, notifichino tali situazioni agli operatori e aggiornino le modifiche approvate.

    CMDBuild READY2USE include quattro connettori che interagiscono con:

    • Active Directory (personale)
    • OCS Inventory (computer fisici)
    • VMware VCenter (server virtuali)
    • LLDP (networking discovery)

    Interfaccia mobile (subscription version)

    CMDBuild mobile è una app per smartphone e tablet che implementa le principali funzionalità dell'interfaccia desktop: menu di navigazione, gestione di schede dati con relazioni e documenti allegati, ricerche e filtri, gestione dei workflow con i widget principali, stampa di report.

    La app consente poi di scattare fotografie e archiviarle nel CMDB come documenti allegati, e di leggere un codice QR e visualizzare la scheda dati corrispondente.

    Requisiti

    CMDBuild READY2USE requisiti hardware e software

    • Requisiti software
      I componenti software richiesti sono:
    •  
    • sistema operativo Linux (consigliato) o Windows Server
    • PostgreSQL 9.x (consigliato 9.4)
    • PostGIS 2.x (opzionale, per georiferimenti)
    • JDK 1.8
    • Apache Tomcat 7.0 o superiori (consigliato 8.0)
    • Alfresco CE per gestione documenti allegati (consigliato 5.x)
    • Liferay Portal 6.2 (opzionale, per portale self-service)
    • OCS Inventory (opzionale, per discovery computer)
    • Requisiti hardware
      Le risorse richieste per installare ciascuna istanza sono:
    •  
    • computer di classe server 4-core e di recente generazione (o infrastruttura virtuale equivalente)
    • memoria RAM minimo 6 GB (consigliati 8)
    • spazio disco minimo 100 GB (più spazio aggiuntivo dipendente dal numero di documenti caricati)

    Servizi commerciali

    Lista dei servizi erogati da Tecnoteca


    Il servizio di manutenzione

    Il servizio di manutenzione consente di usufruire dei vantaggi del software open source, disponendo nel contempo di una assistenza professionale con SLA garantiti.

    Il servizio include il supporto sull'utilizzo dell'applicazione, la notifica e installazione remota degli aggiornamenti, la risoluzione in garanzia di eventuali bug.

    Il costo viene determinato in funzione della complessità dell'istanza e degli SLA richiesti.

    E' possibile usufruire del servizio in modalità "cloud".

    Il pacchetto Start-Up

    Tramite il pacchetto Start-Up sarà erogato il supporto remoto necessario per l'avvio iniziale del sistema:

    • supporto alla configurazione di utenti e permessi
    • supporto alla attivazione dei connettori con Active Directory, con OCS Inventory e con VMware vCenter
    • attivazione servizi di notifiche via mail
    • breve panoramica del sistema, tramite una call remota

    E' possibile richiedere una appliance certificata (formato OVF), completamente configurata in ambiente Linux Ubuntu 64 bit.

    Servizio consulenza e personalizzazioni

    Il servizio può essere erogato in modalità remota (tramite acquisto di pacchetti di ore Pay-Per-Use) oppure on-site presso il cliente. Il servizio può essere ad esempio utilizzato per:

    • analizzare estensioni della configurazione standard
    • importare dati una-tantum
    • configurare nuovi workflow o nuovi report
    • implementare estensioni funzionali al sistema "core"

    Corsi di formazione

    Sono disponibili più corsi di formazione, sia relativi all'utilizzo standard di CMDBuild READY2USE , che relativi alle diverse modalità di configurazione avanzata del sistema (modello dati, report, dashboard, workflow, interoperabilità con altri sistemi, GIS / BIM).

    La formazione può essere erogata sia in modalità remota che on-site presso la sede del cliente.

    I corsi potranno essere tenuti in lingua italiana o inglese.