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CMDBuild Newsletter nr. 107

MAGGIO 2026

PAT è il nuovo maintainer del progetto CMDBuild

CMDBuild Newsletter nr. 107

Tecnoteca è diventata PAT (Gruppo Zucchetti).

Questo significa continuità, solidità e una maggiore capacità di investimento sull’evoluzione dell’ecosistema CMDBuild.

L’integrazione consente di unire in un’unica entità giuridica le esperienze, le tecnologie e i servizi sviluppati dalle due aziende, con l’obiettivo di:

  • Incrementare la capacità di investimento e innovazione del gruppo
  • Offrire ai clienti soluzioni sempre più integrate e performanti
  • Potenziare ancor di più la presenza nel mercato internazionale

La fusione avvenuta è in piena continuità nei servizi: tutti i progetti, le attività e i rapporti in corso proseguiranno con gli stessi team e referenti tecnici. Incluso il trasferimento della funzione di mantainer del codice open source su cui sono basate le piattaforme utilizzate per lo sviluppo dei progetti.

Il patrimonio di competenze, esperienza e conoscenza della piattaforma rimane, ma oggi può contare su una struttura più ampia e su nuove sinergie industriali.

CMDBuild continua il suo percorso con basi ancora più forti.

A tutta la community — clienti, partner, utilizzatori e iscritti — va il nostro grazie per il percorso fatto fin qui.

Nella prossima news puoi approfondire il nuovo rilascio di CMDBuild (versione 4.2). Buona lettura!

Il rilascio 4.2 di CMDBuild è ora disponibile!

CMDBuild Newsletter nr. 107

Siamo lieti di annunciare che il 27 marzo 2026 è stata rilasciata la versione 4.2 di CMDBuild.

Con la nuova release 4.2, CMDBuild compie un ulteriore passo avanti nel suo percorso di crescita.

Questa versione introduce miglioramenti importanti che rendono la piattaforma ancora più aperta, più moderna e più pronta a integrarsi nei contesti organizzativi più evoluti.

Sul fronte Webservices, la versione 4.2 introduce il nuovo webservice REST v4, accompagnato da un sistema di notification polling più efficiente e da una gestione degli errori ulteriormente raffinata. A supporto degli sviluppatori, è ora disponibile anche una documentazione automatica conforme allo standard OpenAPI, che semplifica l’integrazione con sistemi esterni.

L’area Mappe beneficia di diversi interventi mirati sia alla funzionalità sia all’esperienza utente: è ora possibile personalizzare lo stile dei poligoni, ottenere le coordinate in una nuova proiezione e lavorare in un’interfaccia più pulita e razionalizzata.

Importanti novità arrivano anche dal Plugin Manager, che si arricchisce di una nuova pagina dedicata alla gestione dei plugin. Sono stati introdotti componenti personalizzati con supporto alla localizzazione, una dashboard amministrativa più completa, notifiche di scadenza e varie ottimizzazioni dell’interfaccia per rendere la gestione complessiva più intuitiva ed efficace.

Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità, con miglioramenti mirati all’interfaccia per garantire un’esperienza più inclusiva e conforme alle migliori pratiche.

Numerosi sono anche i miglioramenti all’interfaccia utente: sono state introdotte nuove regole per la visualizzazione dei widget, migliorato il grafo delle relazioni e potenziato il sistema di notifiche. La modifica massiva risulta ora più fluida, mentre nelle dashboard è consentita l’esportazione dei dati.

Per quanto riguarda le Notifiche utente, la release 4.2 introduce la possibilità di disattivare il suono delle notifiche e di regolarne il volume, migliorando la personalizzazione dell’esperienza d’uso.

Completano il rilascio diversi altri miglioramenti, tra cui l’auto-trim per gli attributi stringa, la validazione in tempo reale delle espressioni cron e nuove funzionalità per l’anonimizzazione dei dati.

CMDBuild 4.2 conferma quindi la direzione intrapresa: offrire una piattaforma open source sempre più matura, solida e adatta a governare asset, processi e dati in modo centralizzato.

La crescita del core si riflette su tutto l’ecosistema!

openMAINT e CMDBuild READY2USE, costruiti sul core di CMDBuild, beneficiano direttamente degli aggiornamenti della piattaforma, rafforzando le basi tecnologiche delle due soluzioni e portando miglioramenti nei diversi contesti applicativi.

Scarica CMDBuild 4.2

Un caso concreto: Uline

CMDBuild Newsletter nr. 107

Questa evoluzione non è solo teoria.

Il case study Uline, già disponibile sul sito, mostra in modo concreto come CMDBuild possa supportare scenari strutturati di gestione degli asset, con un approccio che unisce controllo, scalabilità e capacità di integrazione.

È la dimostrazione pratica di come la piattaforma possa generare valore reale quando viene inserita in un ecosistema ben orchestrato.

Grazie a questo progetto, Uline dispone oggi di una visione più completa e strutturata del proprio ecosistema IT, con benefici concreti in termini di gestione dei rischi, controllo del ciclo di vita degli asset e supporto alle decisioni strategiche.

Leggi il case study

Open source dove serve, premium dove accelera

CMDBuild Newsletter nr. 107

CMDBuild nasce come soluzione open source più di 20 anni fa e, su queste fondamenta, si è sviluppata e continua a crescere.

Il cuore della piattaforma, con le sue funzionalità fondamentali, è completamente open source. Questo significa trasparenza, libertà di utilizzo, possibilità di estensione e pieno controllo della soluzione, senza vincoli tecnologici o di licenza.

Accanto a questo core aperto, CMDBuild integra funzionalità premium pensate per accelerare l’adozione e massimizzare il valore in contesti reali e complessi. Parliamo di un’App dedicata (anche in modalità offline), di un Portale Self Service per utenti non tecnici e di plugin che estendono la piattaforma con funzionalità avanzate, inclusa l’integrazione con sistemi esterni. Componenti che semplificano l’adozione, migliorano l’esperienza utente e riducono sensibilmente tempi e costi di implementazione.

Queste funzionalità premium sono disponibili per i clienti che scelgono di sottoscrivere un contratto di Manutenzione. Un modello che consente di sostenere lo sviluppo continuo della piattaforma, garantendo aggiornamenti, supporto professionale e nuove funzionalità, senza rinunciare ai valori dell’open source.

In questo modo CMDBuild unisce il meglio di due mondi: open source, con solidità, flessibilità e indipendenza, e premium, per velocità, integrazione ed esperienza pronta all’uso. Un equilibrio pensato per supportare l’evoluzione delle organizzazioni ieri, oggi e domani.

Nuovi Manuali CMDBuild disponibili online

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Sono disponibili i nuovi Manuali aggiornati di CMDBuild, completamente rinnovati per offrire un’esperienza di consultazione più intuitiva e immediata.

I “Manuals” di CMDBuild sono la documentazione ufficiale della piattaforma: un insieme completo di guide pensate per supportare utenti, amministratori e sviluppatori nell’utilizzo, nella configurazione e nell’integrazione del sistema.

Li abbiamo, però, aggiornati, migliorando la struttura e la navigazione per rendere i contenuti più chiari, accessibili e facili da consultare online, aiutandoti a trovare rapidamente le informazioni di cui hai bisogno.

Un unico punto di riferimento, sempre aggiornato, per comprendere, configurare e sfruttare al meglio tutte le funzionalità di CMDBuild, accompagnando ogni utente nell’utilizzo quotidiano della piattaforma.

Esplora la sezione “Manuals” aggiornata e trova il percorso più adatto al tuo ruolo.

Vai ai manuali

Uno sguardo avanti: la roadmap di CMDBuild READY2USE e openMAINT

CMDBuild Newsletter nr. 107

Il percorso di CMDBuild READY2USE e openMAINT entra in una nuova fase. Stiamo lavorando attivamente alle roadmap dei prodotti, che riprenderanno finalmente ad evolvere in modo strutturato e continuo.

Entro settembre condivideremo una roadmap triennale, pensata per offrire una visione chiara e di lungo periodo sull’evoluzione delle piattaforme, con i primi rilasci previsti già entro fine anno.

La roadmap includerà diversi filoni di lavoro:

  • nuove funzionalità derivate dalle evoluzioni di CMDBuild core
  • nuovi moduli funzionali, progettati per rispondere in modo puntuale alle esigenze dei clienti
  • attività di refactoring su componenti ormai datate, per migliorare qualità, manutenibilità e solidità complessiva delle soluzioni.

A guidare questo percorso sarà una visione precisa:
“Conscious Asset Management in a Single Platform”.

Una direzione che punta a rendere la gestione di asset, servizi e informazioni operative sempre più integrata, consapevole e strategica, all’interno di un’unica piattaforma.

Il futuro di CMDBuild READY2USE e openMAINT riparte da qui, con un percorso di evoluzione chiaro e condiviso.

Nuova gestione dei connettori in CMDBuild

CMDBuild Newsletter nr. 107

L’interoperabilità è un elemento fondamentale per un CMDB moderno: integrare più sorgenti dati in modo semplice e coerente è essenziale per ottenere una visione affidabile dell’infrastruttura IT.

Per questo abbiamo introdotto una nuova gestione dei connettori, pensata per semplificare l’installazione, ridurre i tempi di configurazione e funzionare su qualsiasi applicativo, indipendentemente dal modello dati e dalle personalizzazioni presenti.

La nuova architettura prevede connettori gestiti come plugin, un modello dati di sistema per l’acquisizione delle informazioni dalle sorgenti e un meccanismo di riconciliazione basato su template verso il modello dati del cliente.
 A completare la soluzione, una configurazione centralizzata dei parametri e una dashboard di monitoraggio per la gestione e il controllo delle esecuzioni.

Un passo concreto verso un CMDB più flessibile, interoperabile e facile da governare.